ATP 1000 Miami (20)

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ATP 1000 Miami (20)

Messaggio  errex il Gio Gen 26, 2012 12:44 am

Miami - USA

21/3 - 1/4, 2012

Name: Sony Ericsson Open
Category: ATP World Tour Masters 1000
Surface: Hard
Prize Money: $ 3,973,050


Vincitore 2011: Novak Djokovic



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Re: ATP 1000 Miami (20)

Messaggio  errex il Mer Feb 08, 2012 11:24 pm

Miami - USA


Entry List


1. Djokovic, Novak SRB
2 Nadal, Rafael ESP
3 Federer, Roger SUI
4 Murray, Andy GBR
5 Ferrer, David ESP
6 Tsonga, Jo-Wilfried FRA
7 Berdych, Tomas CZE
8 Fish, Mardy USA
9 Tipsarevic, Janko SRB
10 Del Potro, Juan Martin ARG
11 Almagro, Nicolas ESP
12 Simon, Gilles FRA
13 Monfils, Gael FRA
14 Soderling, Robin SWE
15 Lopez, Feliciano ESP
16 Gasquet, Richard FRA
17 Isner, John USA
18 Dolgopolov, Alexandr UKR
19 Roddick, Andy USA
20 Nishikori, Kei JPN
21 Haas, Tommy GER R. P.
22 Mayer, Florian GER
23 Troicki, Viktor SRB
24 Monaco, Juan ARG
25 Cilic, Marin CRO
26 Chela, Juan Ignacio ARG
27 Verdasco, Fernando ESP
28 Granollers, Marcel ESP
29 Wawrinka, Stanislas SUI
30 Raonic, Milos CAN
31 Stepanek, Radek CZE
32 Kohlschreiber, Philipp GER
33 Youzhny, Mikhail RUS
34 Ljubicic, Ivan CRO
35 Bogomolov Jr., Alex RUS
36 Benneteau, Julien FRA
37 Tomic, Bernard AUS
38 Anderson, Kevin RSA
39 Bellucci, Thomaz BRA
40 Young, Donald USA
41 Melzer, Jurgen AUT
42 Baghdatis, Marcos CYP
43 Seppi, Andreas ITA
44 Karlovic, Ivo CRO
45 Berlocq, Carlos ARG
46 Llodra, Michael FRA
47 Andujar, Pablo ESP
48 Nieminen, Jarkko FIN
49 Ferrero, Juan Carlos ESP
50 Tursunov, Dmitry RUS
51 Rochus, Olivier BEL
52 Davydenko, Nikolay RUS
53 Montanes, Albert ESP
54 Fognini, Fabio ITA
55 Haase, Robin NED
56 Dodig, Ivan CRO
57 Petzschner, Philipp GER
58 Kubot, Lukasz POL
59 Istomin, Denis UZB
60 Blake, James USA
61 Falla, Alejandro COL
62 Kukushkin, Mikhail KAZ
63 Lu, Yen-Hsun TPE
64 Muller, Gilles LUX
65 Chardy, Jeremy FRA
66 Lacko, Lukas SVK
67 Ramos, Albert ESP
68 Giraldo, Santiago COL
69 Starace, Potito ITA
70 Stakhovsky, Sergiy UKR
71 Volandri, Filippo ITA
72 Gulbis, Ernests LAT
73 Stebe, Cedrik-Marcel GER
74 Machado, Rui POR
75 Sela, Dudi ISR
76 Malisse, Xavier BEL
77 Sweeting, Ryan USA
78 Mayer, Leonardo ARG
79 Rosol, Lukas CZE
80 - 91 (Q)
92 - 96 (WC)


Alternates Italiani

9 Cipolla, Flavio
25 Lorenzi, Paolo
59 Bolelli, Simone
65 Giannessi, Alessandro
70 Viola, Matteo

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Re: ATP 1000 Miami (20)

Messaggio  errex il Sab Mar 17, 2012 11:13 pm

Miami - USA



annunciate le Wild Cards

in attesa di conoscere il Main Draw, che sara' pubblicato lunedi' in giornata, e' stata ufficializzata la lista dei giocatori che hanno ottenuto una WC per il MD:

Fernando Gonzalez (ARG)

Ryan Harrison (USA),

Jesse Levine (USA),

Denis Kudla (USA)

Marinko Matosevic (AUS)


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Re: ATP 1000 Miami (20)

Messaggio  errex il Mar Mar 20, 2012 12:31 am

Miami - USA


Main Draw

[1] Novak Djokovic (SRB) bye
Leonardo Mayer (ARG) - Marcos Baghdatis (CYP)
Q vs Q
[27] Viktor Troicki (SRB) bye

[17] Richard Gasquet (FRA) bye
Cedrik-Marcel Stebe (GER) - Flavio Cipolla (ITA)
Albert Ramos-Vinolas (ESP) vs Q
[15] Feliciano Lopez (ESP) bye

[11] Juan Martin Del Potro (ARG) bye
Lukasz Kubot (POL) - Ivo Karlovic (CRO)
Igor Kunitsyn (RUS) - [WC] Jesse Levine (USA)
[23] Marin Cilic (CRO) bye

[30] Julien Benneteau (FRA) bye
Benjamin Becker (GER) - Olivier Rochus (BEL)
Sergiy Stakhovsky (UKR) - Bernard Tomic (AUS)
[5] David Ferrer (ESP) bye

[3] Roger Federer (SUI) bye
[WC] Ryan Harrison (USA) - Potito Starace (ITA)
Alex Jr. Bogomolov (RUS) - Gilles Muller (LUX)
[31] Andy Roddick (USA) bye

[21] Juan Monaco (ARG) bye
Yen-Hsun Lu (TPE) - Jarkko Nieminen (FIN)
Q vs Ernests Gulbis (LAT)
[14] Gael Monfils (FRA) bye

[12] Nicolas Almagro (ESP) bye
Q vs Donald Young (USA)
Q vs Carlos Berlocq (ARG)
[20] Fernando Verdasco (ESP) bye

[28] Kevin Anderson (RSA) bye
Sam Querrey (USA) - Matthew Ebden (AUS)
Q vs Jeremy Chardy (FRA)
[8] Mardy Fish (USA) bye



[7] Tomas Berdych (CZE) bye
Nicolas Mahut (FRA) - [WC] Fernando Gonzalez (CHI)
Grigor Dimitrov (BUL) - Mikhail Kukushkin (KAZ)
[29] Juan Ignacio Chela (ARG) bye

[18] Alexandr Dolgopolov (UKR) bye
Q vs [WC] Denis Kudla (USA)
David Nalbandian (ARG) - Steve Darcis (BEL)
[9] Janko Tipsarevic (SRB) bye

[13] Gilles Simon (FRA) bye
Q vs Andreas Seppi (ITA)
Robin Haase (NED) - [WC] Marinko Matosevic (AUS)
[22] Jurgen Melzer (AUT) bye

[26] Milos Raonic (CAN) bye
Dudi Sela (ISR) vs Q
Alejandro Falla (COL) - Denis Istomin (UZB)
[4] Andy Murray (GBR) bye

[6] Jo-Wilfried Tsonga (FRA) bye
Q vs Xavier Malisse (BEL)
Thomaz Bellucci (BRA) - Frederico Gil (POR)
[32] Philipp Kohlschreiber (GER) bye

[19] Florian Mayer (GER) bye
Philipp Petzschner (GER) - Ivan Dodig (CRO)
Nikolay Davydenko (RUS) - James Blake (USA)
[10] John Isner (USA) bye

[16] Kei Nishikori (JPN) bye
Ryan Sweeting (USA) - Lukas Lacko (SVK)
Michael Llodra (FRA) - Lukas Rosol (CZE)
[24] Marcel Granollers (ESP) bye

[25] Radek Stepanek (CZE) bye
Q vs- Tommy Haas (GER)
Pablo Andujar (ESP) - Santiago Giraldo (COL)
[2] Rafael Nadal (ESP) bye
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Re: ATP 1000 Miami (20)

Messaggio  errex il Gio Mar 22, 2012 12:01 am

Miami - USA




Seppi, che tonfo! Fernando Gonzalez saluta il circuito

Davydenko supera in 3 set Blake. Giraldo trova Nadal, bene Nalbandian. Ko Llodra e Bellucci


PRIMO TURNO

N Mahut (FRA) d [WC] F Gonzalez (CHI) 75 46 76(3)
G Dimitrov (BUL) d M Kukushkin (KAZ) 62 62
[Q] A Veic (CRO) d [WC] D Kudla (USA) 26 62 61
D Nalbandian (ARG) d S Darcis (BEL) 64 76(0)
[Q] R Bautista-Agut (ESP) d A Seppi (ITA) 63 16 63
R Haase (NED) d [WC] M Matosevic (AUS) 63 64
[Q] A Clement (FRA) d D Sela (ISR) 63 63
A Falla (COL) d D Istomin (UZB) 61 21 Retired
X Malisse (BEL) d [Q] E Roger-Vasselin (FRA) 76(3) 63
F Gil (POR) d T Bellucci (BRA) 63 64
I Dodig (CRO) d [LL] T Kamke (GER) 60 26 76(5)
N Davydenko (RUS) d J Blake (USA) 46 64 64
L Lacko (SVK) d R Sweeting (USA) 64 64
L Rosol (CZE) d M Llodra (FRA) 64 76(6)
T Haas (GER) d [Q] G Rufin (FRA) 64 64
S Giraldo (COL) d P Andujar (ESP) 63 62


Incredibile sconfitta al primo turno per Andreas Seppi, eliminato a sorpresa da Roberto Bautista-Agut con il punteggio di 6-3 1-6 6-3. Lo spagnolo, nr.169 delle classifiche mondiali, ottiene un'insperata qualificazione al secondo turno mettendo in riga dopo Lorenzi anche il nr.1 d'Italia. Non solo: da segnalare che quella odierna è la sua prima vittoria nel tennis che conta nel 2012, dopo le quattro sconfitte rimediate ai primi turni a Doha, Australian Open, Montpellier e Marsiglia. Insomma, pochi gli alibi imputabili al nostro portacolori, incapace di chiudere la contesa una volta riequilibrate le sorti.

Dopo lo scambio di favori iniziale, è infatti l'azzurro a scoprire il fianco e a cedere la battuta nel sesto gioco dunque Bautista-Agut ne approfitta e allunga sul 5-2. Seppi accorcia le distanze, ma lo spagnolo è bravo e freddo a tenere il servizio a 30 chiudendo il set sul 6-3. A pesare in questo frangente è soprattutto il misero 44% di prime palle in campo e il 39% di punti vinti con la seconda. Ma nel successivo parziale Andreas riesce ad invertire la rotta: nonostante due turni tenuti ai vantaggi, l'altoatesino piazza il break e, seppur ancora un volta trascinato sulla parità, vola sul 4-1. Una volta rotti gli indugi però, Seppi ritrova un minimo di verve e continua la sua serie positiva di cinque giochi consecutivi sino al 6-1. Non basta: la frazione decisiva scivola via rapida sino al 3-2 per Bautista, momento in cui l'iberico sfrutta il passaggio a vuoto del tennista di Caldaro che, con un doppio fallo, cede la battuta. Con la situazione ormai compromessa, Seppi annulla tre match point sul 5-2, ma capitombola comunque sul 6-3.

Termina in tre set il match tra ex top ten, ormai over 30, disputato da Nikolay Davydenko e James Blake. A passare il turno è il russo, vittorioso in rimonta per 4-6 6-4 6-4 interrompendo la striscia negativa che vedeva il tennista a stelle strisce come sua bestia nera: nei precedenti infatti James conduceva per 7-0 (6 vittorie sul cemento), e anche oggi ha sfiorato il successo: tanti i rimpianti per il padrone di casa che non ha protetto adeguatamente il break di vantaggio nel terzo. La vittoria nel circuito maggiore per Blake manca ormai dallo scorso Ottobre, quando a Basilea usufruì del ritiro di Fish (quest'anno ha preso parte solo a Delray Beach rimediando appena due giochi contro Sweeting). Buone prove di Haas, dopo i problemi fisici accusati a Dallas, e di Nalbandian, autore di un buon esordio contro il belga Darcis, dopo l'ottimo torneo disputato a Indian Wells. Ko a sorpresa invece per Llodra. Avanzano i più giovani Lacko e Dimitrov.

La sessione serale del lunedì a Miami segna la fine della carriera di Fernando Gonzalez: il cileno, visibilmente emozionato a fine match, esce sconfitto dall'incontro di primo turno con Nicolas Mahut per 7-5 4-6 7-6(3). Mano de Piedra, oro olimpico nel doppio ad Atene 2004 ed autentica leggenda nel suo Paese, nel set decisivo si è trovato sotto 5-4 e 15-40, salvando in tutto 3 match point prima di cadere. Il destino ha voluto che Gonzalez terminasse la propria attività con un doppio fallo, quasi subito però dimenticato dagli applausi scroscianti di tutto il pubblico presente.
Al termine del match è partito infatti un video di "arrivederci" per lui, da parte di giocatori del calibro di Djokovic, Nadal, Federer, Murray, Nalbandian e dei fratelli Bryan. "E' stato splendido - ha ammesso - non è solo tennis, è amicizia. Ho giocato contro tutti questi giocatori, ma alla fine del giorno siamo amici. Noi abbiamo una buona relazione, sono stato tanto tempo così lontano dal Cile che erano un pò la mia famiglia, i ragazzi dell'ATP".
La carriera di Gonzalez finisce così con 11 titoli ATP, un record di 370 vittorie e 202 sconditte, miglior risultato la finale in Australia nel 2007, che lo catapultò nei primi 5 del ranking; le medaglie olimpiche poi lo hanno reso un vero mito in Cile.
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Re: ATP 1000 Miami (20)

Messaggio  errex il Gio Mar 22, 2012 11:50 pm

Miami - USA





Un´altra Caporetto: fuori Bolelli, Starace e Cipolla


Simone sconfitto comodamente dallo spagnolo Ramos. Potito e Flavio lottano, ma cedono ad Harrison e Stebe.



PRIMO TURNO

R128 R Harrison defeats P Starace 67(6) 64 64
R128 D Goffin defeats D Young 75 64
R128 M Baghdatis defeats L Mayer 61 64
R128 I Kunitsyn defeats J Levine 76(8.) 76(3)
R128 B Tomic defeats S Stakhovsky 76(4) 63
R128 S Bubka defeats E Gulbis 64 64
R128 B Phau defeats C Berlocq 64 62
R128 C Stebe defeats F Cipolla 63 75
R128 A Ramos defeats S Bolelli 63 61
R128 B Becker defeats O Rochus 57 63 62
R128 I Karlovic defeats L Kubot 63 67(2) 76(2)
R128 F Dancevic defeats J Chardy 75 76(0)


Simone Bolelli, bravo a superare l'ostico tabellone di qualificazione, è stato sconfitto al primo turno del torneo Master 1000 di Miami dallo spagnolo Albert Ramos, numero 56 delle classifiche ATP, con il punteggio di 6-3 6-1. Match che ha avuto qualcosa da dire soltanto nelle battute iniziali, con il nostro Simone caparbio nel rimanere ancorato alla scia dell'iberico fino al 3 pari, momento in cui, dopo aver annullato ben 7 palle break, l'azzurro cede di schianto, consegnando i 3 successivi giochi e di conseguenza il primo parziale. Nel secondo set Ramos mette il turbo centrando i break al terzo, quinto e settimo gioco, lasciando al palo Bolelli, che saluta cosi' il torneo americano.

Nulla da fare anche per Potito Starace, autore comunque di un buon match. Il campano si è arreso all'astro nascente americano Ryan Harrison per 6-7 (8-6) 6-4 6-4.

Pronti via e Potito fronteggia con ottimi risultati 3 palle break sull'1-0 Harrison. Nel gioco successivo è lo statunitense a salvare il proprio servizio annullando 2 break points all'azzurro. I servizi la fanno da padrone e si arriva al naturale epilogo del primo set: il tiebreak. Starace centra il minibreak sul 2 pari, si issa prima 5-2, poi 6-4. Harrison reagisce ed annulla i 2 set point, prima di concedere nuovamente un punto alla battuta. Alla terza occasione il tennista di Cervinara non perdona e va inaspettatamente e meritatamente in vantaggio di un set sul talento made in USA.

Nella seconda frazione Harrison trova il break al quinto gioco, annulla la palla dell'immediato controbreak a Starace ed amministra il vantaggio fino al 6-4 conclusivo.

Il terzo set è una fotocopia del parziale precedente. Unica differenza il momento del break del ragazzo di Shreveport, stavolta giunto al primo gioco. Harrison, classe 1992, non concede momenti di sbandamento nonostante Potito resti in scia aggiudicandosi i propri turni di servizio. L'azzurro sul 5-4 annulla un match point, prima di cedere inesorabilmente alla seconda chance.

La giornata disastrosa per l'Italia è completata dall'eliminazione di Flavio Cipolla, sconfitto per 6-3 7-5 in un'ora e 42 minuti dal tedesco Cedrick-Marcel Stebe, numero 91 del mondo. Al romano non è bastato recuperare uno svantaggio di due break nel secondo set per riuscire a riaprire la partita, dopo una prima ora di gioco letteralmente dominata dal teutonico. Cipolla è riuscito anche ad arrivare a due punti dal parziale sul 5-4 40-40, ma una volta persa l'occasione ha ceduto di schianto e a nulla sono serviti i tre match point annullati nell'ultimo gioco dell'incontro.

Già al secondo turno non c'è più un rappresentante dell'Italtennis maschile, a conferma una volta di più di come ai massimi livelli il movimento tricolore non sia in grado di competere.
TWI (n.d.r.)
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Re: ATP 1000 Miami (20)

Messaggio  errex il Sab Mar 24, 2012 5:27 am

Miami - USA





Nadal a valanga, Murray dimentica Indian Wells

Secondo Turno

[4] A Murray (GBR) d A Falla (COL) 62 63
[6] J Tsonga (FRA) d X Malisse (BEL) 75 75
[7] T Berdych (CZE) d N Mahut (FRA) 75 61
[9] J Tipsarevic (SRB) d D Nalbandian (ARG) 75 63
[10] J Isner (USA) d N Davydenko (RUS) 26 63 64
[13] G Simon (FRA) d [Q] R Bautista-Agut (ESP) 64 62
[16] K Nishikori (JPN) d L Lacko (SVK) 63 63
[18] A Dolgopolov (UKR) d [Q] A Veic (CRO) 64 75
[19] F Mayer (GER) d I Dodig (CRO) 64 75
[22] J Melzer (AUT) d R Haase (NED) 76(2) 36 64
L Rosol (CZE) d [24] M Granollers (ESP) 26 63 61
[25] R Stepanek (CZE) d T Haas (GER) 76(4) 61
[26] M Raonic (CAN) d [Q] A Clement (FRA) 76(7) 62
[32] P Kohlschreiber (GER) d F Gil (POR) 62 75



Nadal d. Giraldo 62 -60

Passeggiata di salute per Rafa Nadal al debutto: lo spagnolo lascia solo due giochi al colombiano Santiago Giraldo, ed approda al terzo turno del torneo. 69 minuti di allenamento, con Rafa che dal 2-2 del primo set ha affilato 10 games, concretizzando 5 delle 6 palle break a disposizione. "Ha colpito bene la palla a inizio match, pensavo sarebbe stata dura" ha detto Nadal nel dopo partita."Sul 2-2, sono andato sotto 0-30. Poi per fortuna ho servito alla grande, e da là non ho fatto più errori". Al prossimo turno se la vedrà con Radek Stepanek, sempre battuto nei precedenti.

Murray d. Falla 62 - 63

Sicuramente, all'inizio di questo torneo, qualche grillo in testa ad Andy Murray sarà saltato: lo scorso anno perse al secondo turno ad Indian Wells e Miami, rispettivamente contro due signor Nessuno, Young e Bogomolov Jr. Era l'esordio per lui nel torneo, avendo usufruito di una WC al primo turno e si gridò allo scandalo. Indian Wells 2012 si apre all'insegna dei fantasmi: la nemesi colpisce ancora e batte, sotto le sembianze di Garcia-Lopez, il cugino decrepito dello scozzese. Attenzione, si urla, potrebbe ripetersi il 2011. Fortunatamente Murray, dall'alto del suo 1.90m, fa risuonare la sua voce e smorza tutti gli entusiasmi avversari di una sconfitta al secondo turno sbarazzandosi agevolmente di Alejandro Falla.

Il giocatore colombiano non è nuovo ad exploit sporadici, avendo portato al quinto Roger Federer a Wimbledon nel 2010 dopo aver servito anche per il match. Oggi però la voglia di rivalsa o più semplicemente la strapotenza tecnica e fisica dell'allievo di Ivan Lendl hanno prevalso sul mancino sudamericano. Con il punteggio di 6-2 6-3, il numero 4 del mondo avanza al terzo turno, dove se la vedrà con Milos Raonic, vincitore su Clement in un match tra l'antiquario e il nuovo.

La partita si snoda semplice con Andy a far sentire la voce grossa fin dall'inizio, volando sul 2-0, esser ripreso sul 2-2 e agguantare una striscia di 4 games consecutivi che gli archiviano il parziale. Anche nel secondo set sono due i break a favore di Murray, che archivia con precisione chirurgica un match che, obiettivamente, non poteva procurargli più patemi di quelli che il punteggio effettivamente recita.
TWI (n.d.r.)


Avanza al terzo turno anche Jo-Wilfried Tsonga che supera in due set, Xavier Malisse. Il numero 6 del tabellone ha realizzato 6 ace sfruttando al meglio 4 delle 6 palle break avute. Non ha comunque avuto vita facile il francese che nel primo set è stato costretto a rimontare dal 4-2. Fuori subito David Nalbandian che viene eliminato in 1 ora e 45 minuti dal numero 9 del tabellone, Janko Tipsarevic .

Il serbo ora se la vedrà con l'ucraino Alexandr Dolgopolov che pur senza giocare un grande tennis (ha perso 18 punti sul proprio servizio) ha eliminato il croato Antonio Veic, proveniente dalle qualificazioni, in 86 minuti. Non sbaglia la 13esima testa di serie Gilles Simon che ha la meglio del qualificato spagnolo Roberto Bautista-Agut in 85 minuti. Ora affronterà Jurgen Melzer che si è sbarazzato di Robin Haase.

Da sottolineare infine il successo di Tomas Berdych ai danni di Mahut e soprattutto la vittoria in rimonta di John Isner, finalista a sorpresa nell'ultimo Masters di Indian Wells. Lo statunitense si è lasciato sfuggire il primo parziale contro Davydenko (2-6), ma poi ha reagito bene confezionando due set convincenti che gli permettono di proseguire il cammino nel torneo, almeno fino al prossimo incrocio con Florian Mayer.
Yahoo/Eurosport (n.d.r.)


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Re: ATP 1000 Miami (20)

Messaggio  errex il Sab Mar 24, 2012 9:52 pm


Miami - USA





Federer soffre solo un set, ok Djokovic e Del Potro


Secondo Turno - Day 2

[3] R Federer (SUI) d [WC] R Harrison (USA) 62 76(3)
[5] D Ferrer (ESP) d B Tomic (AUS) 64 64
[8] M Fish (USA) d [Q] F Dancevic (CAN) 63 76(1)
[12] N Almagro (ESP) d [Q] D Goffin (BEL) 64 62
[14] G Monfils (FRA) d [Q] S Bubka (UKR) 64 64
A Ramos (ESP) d [15] F Lopez (ESP) 64 76(5)
[17] R Gasquet (FRA) d C Stebe (GER) 63 67(6) 62
[20] F Verdasco (ESP) d [Q] B Phau (GER) 63 60
[21] J Monaco (ARG) d Y Lu (TPE) 50 Retired
[23] M Cilic (CRO) d I Kunitsyn (RUS) 63 76(1)
[27] V Troicki (SRB) d [Q] G Garcia-Lopez (ESP) 46 61 64
[28] K Anderson (RSA) d S Querrey (USA) 63 67(3) 63
[30] J Benneteau (FRA) d B Becker (GER) 36 63 76(4)
[31] A Roddick (USA) d G Muller (LUX) 63 62


Djokovic b Baghdatis 6-4 6-4

Novak Djokovic inizia la difesa del titolo a Miami con una vittoria: il numero 1 del mondo batte Marcos Baghdatis in 1 ora e 40 minuti di gioco per 6-4 6-4, ed aspetta al terzo turno Victor Troicki. Partita che alla vigilia sembrava non avere troppo da dire, quella contro il cipriota, dati i precedenti (6-0) ed il diverso ranking dei due contendei (Baghdatis al momento è numero 42). Il primo set è scivolato via tranquillamente, decisio da un solo break serbo, con Djokovic che perdeva solo 2 punti al servizio. Diversa la questione nel secondo parziale, quando Nole prendeva un break di vantaggio, ma poi nell'ottavo gioco sudava per 17 minuti prima di riuscire a tenere il servizio, dovendo annullare anche le palle break di Baghdatis. Tenuto a fatica il servizio, il match spegneva la propria trama, fino allo scontato finale. Partita col freno a mano tirato di Djokovic, i prossimi scontri ci diranno sicuramente di più.

Del Potro b Karlovic 7-5 6-4

Prestazione solida da parte di Juan Martin Del Potro (testa di serie numero 11) nel debutto al Sony Ericsson Open 2012: l'argentino batte in 1 ora e 45 minuti di gioco Ivo Karlovic per 7-5 6-4, ed avanza al terzo turno. Un ottimo 89% di punti vinti con la prima (conditi da 6 aces) per lui, che non ha concesso alcuna palla break all'avversario. Due games in risposta, uno per set, decisivi per chiudere la contesa, e guadagnarsi la sfida con Marin Cilic, che lo battè in Australia nel 2010. L'ora della vendetta per Palito?

Federer b Harrison 6-2 7-6(3)

Poteva essere un secondo turno pericoloso, vuoi per le eventuali tossine accumulate nel torneo di Indian Wells appena conquistato, vuoi per l'avversario che almeno sulla carta poteva presentare sulle insidie. Niente di tutto ciò: Roger Federer continua a vincere imponendosi in due set sulla speranza del tennis americano Ryan Harrison. Il 19enne a stelle e strisce, che già ieri aveva faticato non poco per aver ragione su Potito Starace, nulla ha potuto contro il repertorio dell'elvetico, nonostante il suo piccolo passaggio a vuoto al momento di chiudere il match che per poco non ha regalato al pubblico di Miami la gioia di un terzo set. Senza questo inatteso cambio di programma, a causa di qualche errore di troppo, la pratica avrebbe potuto esser sbrigata in poco più di un'ora. E' la 40esima vittoria negli ultimi 42 incontri disputati per il plurivincitore slam, trionfatore di 6 degli ultimi 8 tornei da lui giocati: Basilea, Parigi, Londra, Rotterdam, Dubai, Indian Wells (all'appello mancano solo Doha e gli Australian Open).
Primo set dominato dallo svizzero che parte in quarta e piazza subito l'allungo sul 3-0 con un Harrison che ancora cercava di capire chi ci fosse dall'altra parte della rete. Segue dunque una fase di controllo per Federer, il quale tiene agevolmente il servizio sino al 5-2, momento in cui torna nuovamente incisivo in risposta ed in un battibaleno sale sullo 0-40. Il tennista di casa annulla i primi due set-point, ma nulla può sul dritto vincente successivo.
Nel secondo parziale la musica non cambia: Roger decide quando e come alzare il volume, ed il giovane americano è presto costretto a cedere la battuta: nel quarto gioco Ryan annulla tre chance di break con ottime soluzioni, ma alla quarta affossa malamente in rete il drop. Senza sussulti si giunge sul 5-3: in questo frangente si assiste ad un momentaneo black-out di Federer, che dal 15-0 mette in fila un errore dietro l'altro concedendo il controbreak (prima di allora, Roger aveva perso solo 4 punti al servizio durante l'arco della partita). Harrison acquista fiducia ed impatta sul 5-5 ed evita il tracollo nel dodicesimo gioco con lo svizzero più volte a due punti dalla vittoria rimandando il tutto al tiebreak. Questa volta non vi è alcuna sorpresa e Federer chiude con lo score di 7 punti a 3. Al prossimo turno attende Andy Roddick, una delle sue vittime preferite...

Ferrer b Tomic 6-4 6-4

Non è servito il miglior Ferrer per aver ragione di Bernard Tomic. Il numero 5 del mondo si è imposto sul giovane avversario con un duplice 6-4, approfittando di una partita non centrata e, soprattutto, concentrata dell'avversario e ottenendo, nel secondo parziale, il break sul 4-4, prima di servire per il match e capitalizzare al meglio l'esito dell'incontro. Curioso l'episodio successo all'interno del secondo set tra Bernard e l'arbitro, con il primo oggetto di un warning per coaching.

Lo spagnolo consolida il record negli h2h portandosi sul 2-0 dopo la vittoria nel 2010 a Kuala Lumpur e ora aspetta il vincente tra Benneteau e Benjamin Becker.

Bel ritorno alla vittoria per Monfils, Gasquet e Verdasco.
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Re: ATP 1000 Miami (20)

Messaggio  errex il Lun Mar 26, 2012 1:22 am

Miami - USA






Dimitrov elimina Berdych! Nadal perfetto, Isner ko!

Tsonga passa in due set tirati, Isner out. Forfait di Raonic che lascia strada libera ad Andy Murray, che troverà un malconcio Simon



TERZO TURNO

25.03.2012 R32 (19) F Mayer defeats (10) J Isner 64 62
25.03.2012 R32 (2) R Nadal defeats (25) R Stepanek 62 62
25.03.2012 R32 G Dimitrov defeats (7) T Berdych 63 26 64
25.03.2012 R32 (13) G Simon defeats (22) J Melzer 76(5) 64
25.03.2012 R32 (9) J Tipsarevic defeats (18) A Dolgopolov 64 57 62
25.03.2012 R32 (6) J Tsonga defeats (32) P Kohlschreiber 64 76(2)
25.03.2012 R32 (16) K Nishikori defeats L Rosol 64 62


Dovremo attendere gli ottavi di finale per rivedere all'opera Andy Murray, beneficiario del ritiro di Milos Raonic in seguito ad un infortunio occorsogli a una caviglia durante una sessione di allenamento, come confermato dallo stesso canadese. Già ieri Raonic si era ritirato dal torneo di doppio lasciando presagire una brutta notizia per chi attendeva di vedere quello che sarebbe indubbiamente stato un bel match tra il bombardiere canadese e il numero 4 del mondo. Ma la fortuna dello scozzese potrebbe non finire qui, il suo prossimo avversario Simon è infatti uscito malconcio dalla sfida con Melzer ed è in dubbio per la prossima partita.

Agli ottavi anche Jo-Wilfried Tsonga; il transalpino ha superato in due set Philpp Kohlschreiber per 6-4 7-6 (2) dopo 1 ora e 41 minuti di gioco. Non è servito dunque il miglior Tsonga per archiviare questa pratica: il gioco spumeggiante mostrato nello scorso finale di stagione che lo ha portato a contendersi gli impegni più importanti con Federer, si intravede solo in alcuni frangenti; per sua fortuna oggi è bastato. Il tedesco può infatti recriminare per le troppe occasioni sciupate, in primis un break di vantaggio, successivamente le opportunità sul servizio, apparso non irresistibile, del francese (solo il 42% di prime in campo). Jo quindi breccava l'avversario nel decimo gioco conquistando il primo parziale per 6-4, poi aggiustava il mirino e si portava al tie del secondo senza troppi patemi. Bravo però in questo passaggio cruciale il francese ad "accendersi" e non lasciare alcuna possibilità a Kohlschreiber.

Janko Tipsarevic è uscito vincitore da un match difficile contro Alexandr Dolgopolov. 6-4 5-7 6-2 il punteggio finale in favore del serbo, che supera così l'ucraino nel loro primo scontro a livello ATP.

Grigor Dimitrov, che per la prima volta nel 2012 arrivava da due vittorie consecutive, è stato l'autore della grossa sorpresa di giornata, estromettendo dal torneo Tomas Berdych per 6-3, 2-6, 6-4. Per la prima volta in carriera il bulgaro batte un top ten (dopo 9 sconfitte consecutive) e, sempre per la prima volta, accede agli ottavi di finale di un Master 1000.

Dimitrov parte bene reggendo il ritmo di Berdych e piazzando addirittura il break che gli vale la prima frazione.
Mentre dagli spalti si intravede la presenza di Serena Williams (che non sia davvero per il flirt anticipato qualche settimana fa?), arriva il primo passaggio a vuoto del bulgaro che perdendo il servizio nel secondo gioco dà il via libera al ceco, abile a prendersi il set nell'ottavo gioco piazzando anche un secondo break.
Nella terza frazione regna l'equilibrio fino al 4-4 quano un guizzo del bulgaro gli consegna la possibilità di servire per il set. L'occasione non sfugge al ragazzo di Haskovo che al secondo match point chiude i conti.

Non certo il miglior Berdych questo visto oggi, ma i margini di miglioramento di Dimitrov (sorvolando per una volta sulle somiglianze con Federer) restano quelli che ben conosciamo. Sulla sua strada incontrerà Janko Tipsarevic, match difficile, ma non certo a pronostico chiuso.

Vittoria anche per Gilles Simon contro Juergen Melzer, con il francese che si impone per due set con il punteggio di 7-6(4), 6-4. Primo set molto serrato e concluso solo al tiebreak con Melzer che si vede costretto a salvare 4 break points. Reazione orgogliosa nel secondo dove l’austriaco si porta a condurre di un break ma subisce la rimonta del francese che chiude in poco più di un’ora e mezza.

Nishikori vince ancora un match in modo agevole e ora sfiderà Rafael Nadal. Anche per il maiorchino ancora una vittoria schiacciante, dopo quella contro il colombiano Giraldo. Rafa ha infatti annientato anche Radek Stepanek, demolito con un doppio 6/2 senza la minima sbavatura.

Da registrare infine il sorprendente successo del tedesco Florian Mayer, numero 19 del seeding, contro il giocatore di casa e fresco top ten John Isner. Lo statunitense non ha confermato quanto mostrato ad Indian Wells ed è stato battuto con un netto 6/4 6/2.
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Re: ATP 1000 Miami (20)

Messaggio  errex il Mar Mar 27, 2012 3:09 am

Miami - USA





Incredibile. Roddick batte Federer

Prestazione maiuscola per il texano che si sbarazza del suo acerrimo rivale dopo una partita perfetta e trova Monaco, che batte Monfils



TERZO TURNO

1] N Djokovic (SRB) d [27] V Troicki (SRB) 63 64
[31] A Roddick (USA) d [3] R Federer (SUI) 76(4) 16 64
[5] D Ferrer (ESP) d [30] J Benneteau (FRA) 76(5) 64
[8] M Fish (USA) d [28] K Anderson (RSA) 64 63
[11] J Del Potro (ARG) d [23] M Cilic (CRO) 63 76(3)
[12] N Almagro (ESP) d [20] F Verdasco (ESP) 63 64
[21] J Monaco (ARG) d [14] G Monfils (FRA) 46 63 64
[17] R Gasquet (FRA) d A Ramos (ESP) 62 57 63


Si spegne il sogno del vincitore del torneo di Indian Wells Roger Federer, il quale è costretto ad incassare il colpo dell'eliminazione all'Atp di Miami per mano di Andy Roddick. Lo svizzero era in vantaggio negli scontri precedenti (guidava con 21 vittorie su 23 sfide), ma questa volta si è dovuto arrendere in tre set (7-6 1-6 6-4) dopo due ore di gioco.

L'ultima vittoria di Roddick risaliva proprio a un altro appuntamento in quel di Miami, nel 2008. Amare ma leali le parole del campione svizzero uscito sconfitto: "Sono felice per lui, è un grande campione, è ora che ve ne rendiate conto. E’ stata una notte straordinaria per lui e per tutto il tennis statunitense. Per me invece è stata dura".

"Battere il migliore è sempre qualcosa di incredibile. Ho giocato molto bene, in campo sentivo di poter vincere”. Queste le parole del padrone di casa che nel prossimo turno affronterà l’argentino Juan Monaco che ha eliminato in 3 set il francese Gael Monfils.

Novak Djokovic vince per l'ennesima volta il derby serbo con Viktor Troicki e raggiunge gli ottavi di finale al Masters 1000 di Miami. 6-3 6-4 il punteggio finale a favore del numero 1 del mondo, che non ha giocato un tennis irresistibile ma è rimasto concentrato per tutto l'arco della partita dando sempre l'impressione di gestire il ritmo del match con grande facilità.

Nole è partito subito rubando il servizio all'avversario (2-0) e rispondendo bene al tentativo di contro-break di Troicki nel game successivo (annullate 5 palle del 2-1); Djokovic poi non si è più fatto riprendere, chiudendo il primo set 6-3. Nel secondo parziale il copione si ripete: il leader del ranking scappa via 2-0, ma questa volta Troicki riesce a rispondere e ad andare anche in vantaggio nel punteggio (2-3). Nel momento clou, però, è sempre Djokovic a trovare l'accelerazione decisiva: 3 game di fila a suo favore e 5-3 che si trasforma in 6-4 nell'arco di un paio di minuti, con gioco a zero e rovescio lungolinea per chiudere l'incontro in scioltezza. È l'undicesimo successo consecutivo contro Troicki.

Agli ottavi Djokovic affronterà Richard Gasquet, che ha dovuto sudare 3 set (6-2 5-7 6-3) per superare lo spagnolo Albert Ramos in poco più di due ore e mezza di partita.

Per il resto da segnalare i successi piuttosto agevoli di Almagro e Fish, che si incroceranno nel prossimo turno dopo aver eliminato rispettivamente Verdasco (6-3 6-4) e Anderson (6-4 6-3). David Ferrer, invece, ha rischiato qualcosina, ma alla fine ha risolto a sua volta in due set la pratica Benneteau, 7-6 6-4.
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Re: ATP 1000 Miami (20)

Messaggio  errex il Mer Mar 28, 2012 2:14 am

Miami - USA





Nadal a fatica, ma ai quarti con Djokovic

Fish batte Almagro in 3 set e centra i quarti di finale, dove trova Monaco. Ferru vs Nole l´altro quarto nella parte alta



OTTAVI DI FINALE

1] N Djokovic (SRB) d [27] V Troicki (SRB) 63 64
[31] A Roddick (USA) d [3] R Federer (SUI) 76(4) 16 64
[5] D Ferrer (ESP) d [30] J Benneteau (FRA) 76(5) 64
[8] M Fish (USA) d [28] K Anderson (RSA) 64 63
[11] J Del Potro (ARG) d [23] M Cilic (CRO) 63 76(3)
[12] N Almagro (ESP) d [20] F Verdasco (ESP) 63 64
[21] J Monaco (ARG) d [14] G Monfils (FRA) 46 63 64
[17] R Gasquet (FRA) d A Ramos (ESP) 62 57 63


NADAL - NISHIKORI 6-4; 6-4 – Rafa, che punta ad ottenere il 20esimo torneo atp della carriera, ha sconfitto il numero 16 del tabellone Kei Nishikori con un doppio 6-4 in due ore e 11 minuti ma senza giocare un grande tennis. Nadal, finalista in tre edizioni, nel 2005, 2008 e 2011, ha centrato la vittoria numero 29 a Miami nonché il quarto successo di fila contro il giapponese che però lo ha messo in difficoltà non poco e se non fosse stato per il carattere da campione dello spagnolo, il match sarebbe andato al terzo set. Il primo parziale ha visto il maiorchino accellerare dal nono gioco in poi. Infatti dal 4 pari lo spagnolo vince 5 giochi di fila e vola sul 3-0. Sembra finita ma il tennista del Sol Levante, sotto 5-3, si procura una palla break e la sfrutta grazie al nastro che fa cadere la palla nella metà campo iberica. Ma al momento di servire per il 5 pari Rafa tira fuori l'orgoglio del campione e si va a prendere il match. E' il sesto anno consecutivo che il numero due al mondo raggiunge i quarti.

TIPSAREVIC-DIMITROV 7-6; 6-3 - Ai quarti di finale ci arriva, per la prima volta negli ultimi quattro anni, anche Janko Tipsarevic dopo aver superato in due set il bulgaro Igor Dimitrov in un'ora e 20 minuti. Il giocatore serbo, alla quindicesima vittoria della stagione (a fronte di cinque sconfitte), ha perso solamente 8 punti sul proprio servizio e ha sfruttato le uniche due opportunità di brekkare l'avversario.

DJOKOVIC-GASQUET 7-5 6-3 - Come da copione, Novak Djokovic supera il proprio turno e approda a sua volta ai quarti di finale eliminando Richard Gasquet in un'ora e 40' di gioco. E' un Nole in ottima forma quello che si presenta davanti al francese: servizio solido (6 ace), buona regolarità e grandissime risposte sono la miscela giusta per vincere il match, anche se il serbo ha un attimo di sbandamento nel primo set concedendo l'unico break della partita, che lo costringe a chiudere il parziale a 7 anziché a 6 giochi. Nel secondo set il serbo ha vita più facile e fa un altro passo verso la finale.

FISH-ALMAGRO 6-3 6-7(2) 6-3 - Lungo e tirato l'incontro tra Fish e Almagro, evento proevedibile visto che i due sono rispettivamente il numero 8 e il numero 12 del seeding. La spunta dopo oltre due ore e mezza di gioco lo statunitense, che si affida a una prima di servizio efficace, con 16 ace e 3 doppi falli, ma una percentuale del 96% di punti vinti sulla propria prima di servizio.

MURRAY-SIMON 6-3 6-4 - Sembra una vittoria facile visto il punteggio, ma non è così per Andy Murray, che chiude i suoi due set con Gilles Simon in un'ora e tre quarti di gioco. Nel primo parziale lo scozzese concede addirittura tre palle break al transalpino, che però non ne trasforma nemmeno una. Nel secondo set invece per il francese non ci saranno oppoprtunità per strappare il servizio all'avversario. Eppure l'impresa poteva riuscire a Simon, che nel match si è fatto breakare due volte soltanto, una nel primo e una nel secondo set. E' ciò che fa la differenza e che porta il numero 4 del mondo ai quarti, dove incontrerà Janko Tipsarevic.

MONACO-RODDICK - 7-5; 6-0 - Battere il "Re" non è sinonimo di imbattibilità: lo ha imparato a sue spese Andy Roddick, che nel quarto turno del torneo si vede costretto ad uscire dopo la dura lezione impartita dall'argentino Juan Monaco. Roddick accusa fatica fisica e mentale dopo l'impresa con Federer e non dura più di un set: dopo il 7-5 d'apertura si arrende a un secco 6-0. Monaco affronterà Mardy Fish.

FERRER-DEL POTRO - 6-3; 6-3 - Continua il cammino del numero cinque del ranking David Ferrer a Miami. Con un doppio 6-3 lo spagnolo elimina Juan Martin Del Potro. Salvate tutte le palle break, dominio nella prima e nella seconda palla giocate, con il discorso che viene archiviato nel giro di un'ora e mezza. Ferrer domina anche la sfida degli aces, 4-3 sull'argentino, e nei quarti di finale se la vedrà con il numero uno al mondo Djokovic.

TSONGA-MAYER - 6-3; 6-2 - E' alla ricerca del secondo successo stagionale dopo quello in Qatar nel primo mese dell'anno, spinto da questo desiderio Wilfred Tsonga ha avuto la meglio sul tedesco Florian Mayer, protagonista di un evidente passo indietro dopo l'impresa del terno turno in cui aveva eliminato John Isner. Alla testa di serie numero sei, devastante a servizio, bastano poco più di 50 minuti per imporsi: 8 aces e tanta potenza che però ora dovrà confrontarsi con il mancino di Manacor Nadal.

GLI ACCOPPIAMENTI AI QUARTI DI FINALE:

DJOKOVIC-FERRER
MONACO-FISH
TIPSAREVIC-MURRAY
TSONGA-NADAL

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Re: ATP 1000 Miami (20)

Messaggio  errex il Gio Mar 29, 2012 1:09 am

Miami - USA





QFs
Day 1

[2] R Nadal (ESP) d [6] J Tsonga (FRA) 62 - 57 - 64
[4] A Murray (GBR) d [9] J Tipsarevic (SRB) 46 - 63 - 64


Nadal spreca ma vince su un furioso Tsonga, semifinale con Murray

Rafa serve per il match nel secondo set, ma per battere Jo (che fa polemica con l´arbitro) ha bisogno del terzo. Tipsarevic sciupa tutto e regala allo scozzese

Nonostante i problemi al ginocchio, confessati alla vigilia, Rafa Nadal conquista la semifinale del torneo, battendo nell'ultimo incontro in programma a Miami Jo Wilfred Tsonga, per 6-2 5-7 6-4 dopo ben 2 ore e 50 minuti di gioco. Per il secondo anno di fila, Il numero 2 del mondo batte il francese nei quarti di finale a Crandon Park.
Match che sembrava potessere dare ben altre noie al maiorchino, il quale invece, dopo aver vinto agevolmente il primo set, sfruttando entrambe le palle break avute a disposizione, stava per combinarla grossa nel secondo: chiamato a servire per il match sul 5-4, lo spagnolo vedeva iniziare un miniparziale di tre giochi consecutivi di Tsonga, che vinceva incredibilmente la frazione, e portava la partita al decisivo terzo set. Dove i servizi hanno seguito la loro linea fino al nono gioco: Nadal riusciva a convertire la quarta palla break a disposizione, doveva salvarne due nel game seguente, e chiudeva finalmente sul 6-4 una partita che poteva e doveva finire ben prima.

Da sottolineare la polemica tra Tsonga e l'arbitro, l'argentino Steiner, accusato dal francese di "non prendere mai decisioni contro Rafa", costringendo troppo spesso il francese a richiedere l'intervento di "occhio di falco" per palle dubbie. La cosa ha tenuto banco anche nel dopo partita, in sala stampa, dove il maiorchino ha confermato che secondo lui "gli arbitri con il falco presente fanno meno overrule, ma la cosa vale per tutti, non solo contro di me, basta pensare al mio match con Berdych in Australia".
Continua quindi la ricerca del primo titolo stagionale per Rafa Nadal, che ora potrebbe diventare anche il primo spagnolo a vincere questo ATP Master 1000. La sfida con Murray presenta comunque ben più di una insidia: benchè in vantaggio per 13-5 nei precedenti, lo scozzese ha vinto l'ultimo, a Tokyo nello scorso autunno.

Andy Murray ha centrato per la diciottesima volta in carriera l’accesso al penultimo atto di un mille(9-8 il bilancio), a spese del numero 9 del mondo Janko Tipsarevic, sconfitto per 4-6 6-3 6-4. Il numero 4 del mondo torna in semifinale a Key Biscane per la terza volta: gli era già accaduto nel 2007, quando racimolò un solo game in semi contro il futuro campione Novak Djokovic e nel 2009, quando invece vinse il torneo, prendendosi la rivincita in finale proprio sul futuro numero uno del mondo. Curiosamente però dopo quella vittoria, nelle ultime due stagioni, Murray si è sempre fermato nel match d’esordio nel torneo.

Una vittoria non scontata, come la differenza di classifica e il bagaglio di esperienza a questo livello (Tipsarevic era solo al terzo quarto di finale nei 1000) potevano lasciar pensare. In sette precedenti incontri infatti, per ben tre volte il serbo aveva avuto la meglio e sul cemento il bilancio era di due vittorie per parte. Ed infatti Tipsarevic ha molto da recriminare, perché nonostante non abbia giocato il suo miglior tennis, si è trovato ad un passo dal successo, avanti di un set e per due volte di un break nel secondo parziale, con un Murray pessimo per lunghi tratti e infastidito da un'insolazione, che gli ha causato un non meglio precisato problema apparentemente di tipo intestinale.

Partita decisamente brutta, che ha vissuto sugli strappi dell’uno e dell’altro giocatore, come spesso accade quando si affrontano due tennisti che adottano un tipo di gioco similare. E come quasi sempre succede in sfide di questo genere a vincere è quello più continuo, che commette meno errori,sfruttando le occasioni, in poche parole, quello più forte. Il primo set è giocato male da entrambi, ma Murray fa meno vincenti (6 a 10) e più errori, pur nella mediocrità generale (18, contro i 15 del serbo). Lo scozzese si porta avanti 4-2, conquista una palla per ipotecare il set, ma sciupa l’occasione, perdendo poi ancora il servizio sul quattro pari. Tipsarevic ringrazia e con un bel game di battuta chiude il parziale. Con l’inizio del secondo set le cose non migliorano per Murray, che perde immediatamente il servizio, allungando a cinque il numero di giochi persi consecutivamente. Il serbo prende fiducia, comincia a credere nel successo e innalza il livello del suo gioco. Il vantaggio conquistato permette al serbo di giocare più sciolto, mentre Murray non riesce ad invertire la rotta, infastidito da un’insolazione, per la quale ha anche subito un trattamento con ghiaccio e apparentemente ha preso una pastiglia, in avvio di secondo set. Sotto 2-0 anche nella seconda partita, Murray ritrova un po’ della sua vena e riequilibra il punteggio. Tuttavia oggi lo scozzese non riesce proprio ad avere un qualche tipo di continuità: gli errori tornano copiosi e Tipsarevic trova l’ennesimo break dell’incontro, senza fare nulla di eccezionale per riuscirvi.

Al serbo a questo punto succede un po’ quello che è successo a Murray nel primo set e in pochi minuti non solo dilapida il vantaggio, ma vede svanire anche il set a suon di errori non forzati, con quattro giochi consecutivi appannaggio del britannico. Come sappiamo, quando un buon giocatore, contro un campione, non sfrutta le occasioni di chiudere in due set, quasi sempre capita che nel set decisivo il campione abbia la meglio. La regola si conferma anche questa volta, con un terzo parziale, che prende la strada di Dunblane sin dal principio, in un terzo gioco fiume, dove un Tipsarevic troppo falloso per sperare di vincere, cede la battuta a Murray. E’ la svolta decisiva di un pessimo match(51 a 38 per Tipsarevic il conto degli errori gratuiti, 28-25 quello dei vincenti) , dato che Murray riesce finalmente a capitalizzare il vantaggio ottenuto grazie al servizio(ace sulla palla del contro break), e chiude dopo 2 ore e 38 minuti.

La vittoria è l’unica buona notizia per il britannico, autore di un passo indietro dopo le buone prestazioni fatte registrare nei primi turni. Al netto dei problemi causati dall'insolazione di cui abbiamo detto, il suo rendimento in semifinale dovrà essere di tutt’altro livello.
Articolo e foto da TWI (n.d.r.)
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Re: ATP 1000 Miami (20)

Messaggio  errex il Gio Mar 29, 2012 10:19 pm

Miami - USA





Djokovic torna grande piegando Ferrer

Novak Djokovic sfodera una vera prestazione da numero 1 del mondo contro Ferrer e centra la qualificazione alla semifinale di Key Biscane: troverà Juan Monaco, che a sua volta si impone contro Mardy Fish





QFs Day 2

Novak Djokovic b. David Ferrer 6-2 7-6

Dopo diverse prestazioni sottotono o comunque non all'altezza del Djokovic formato 2011, ecco che il numero uno del mondo torna a grandissimi livelli e regola in due set, senza mai rischiare se non sul 5-4 quando è andato a servire per il match, David Ferrer. Definito un vero muro da Nole, lo spagnolo non ha mai trovato la maniera di mettere in difficoltà l'avversario che quando gioca così, sembra davvero imbattibile.
Il primo set è una vera mattanza. Dopo aver salvato 3 palle break il tennista di Madrid tiene il servizio ma lo deve cedere nel terzo gioco. Un parziale di 13 punti a 1 porta il serbo avanti in maniera definitiva e il break ad inizio della seconda partita sembra affossare Ferrer che nonostante tutto non gioca male ma è costretto a subire. Chi non si sarebbe arreso dopo una prima parte di gara così? In molti ma non lui, il maratoneta, l'atleta perfetto che la mette sulla corsa e trova il contro break che lo tiene in vita dopo un quarto d'ora di alta intensità. Un piccolo calo di tensione però gli costa il break nel nono gioco spedendo Djoko al servizio per chiudere la pratica.
Ma ancora una volta David resuscita e, per la gioia del pubblico di Key Biscane, obbliga il rivale a disputare il tie-break dove però emerge il talento cristallino di Djokovic che chiude 7 punti a 1. Per lui ora Juan Monaco con l'obiettivo di aggiudicarsi per il secondo anno consecutivo il torneo, vinto per la prima volta nel 2007 quando in finale batté Guillermo Canas.

Juan Monaco b. Mardy Fish 6-1 6-3

Key Biscane promuove a pieni voti Juan Monaco, che non ha alcuna difficoltà a sbarazzarsi dell'ostacolo Mardy Fish e involarsi per la prima volta in carriera verso la semifinale del Master di Miami. 6-1 6-3 i parziali di un match mai in discussione, in cui l'argentino non ha avuto mai un'indecisione. Lo statunitense, al posto di caricarsi per la presenza del pubblico a lui amico, si è lasciato guidare lentamente dal gioco dell'avversario, concedendogli tutto ciò che voleva in termini di errori non forzati e di andamento degli scambi. Bastano due palle break a Monaco per aggiudicarsi agevolmente il primo set in soli 31 minuti di gioco.
Senza storia anche la seconda partita, in cui musica non cambia: subito break nel primo gioco e successivo 3-1. A questo punto, Fish ha l'unico momento di orgoglio, che lo porta sul 3-3, prima di assopirsi di nuovo e concedere un nuovo break nel settimo gioco. Il pubblico argentino sovrasta per calore quello a stelle e strisce e la chiusura del match è solo una formalità.
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Re: ATP 1000 Miami (20)

Messaggio  errex il Ven Mar 30, 2012 1:39 am

Miami - USA





Aspettando le semifinali


Con l’uscita anticipata (e inattesa) di Roger Federer, la Final Four del Torneo presenta nel suo quadro finale anche un outsider : Juan Monaco che dopo aver battuto Andy Roddick, si è liberato facilmente anche del numero 1 americano Mardy Fish.

L’argentino ha raggiunto così la sua prima semifinale, un traguardo con cui ha festeggiato anche il suo 28esimo compleanno: “ E’ incredibile, sono davvero contento e credo che non ci sia modo migliore di festeggiare il mio compleanno con questa vittoria. In campo ho mostrato un ottimo tennis e mi sento orgoglioso di me stesso. Sono davvero felice.
“Mi sento bene – ha aggiunto Monaco – vedo il mio livello molto vicino a quello di Shanghai 2010 (dove raggiunse la sua prima semifinale in carriera in un Masters 1000, ndr) e la fiducia di certo non mi manca. Se sono arrivato fino a qui è perché ho fatto delle belle partite e me lo merito”.

Se il cammino fino a questo momento è stato difficile, ma non impossibile, adesso Juan Monaco se la dovrà vedere con il numero 1 del mondo, ovvero quel Novak Djokovic che ha strappato il biglietto della semifinale dopo aver battuto un buon David Ferrer.

“Non è mai un match facile contro David – ha affermato Nole -, spesso è come un muro in campo e sono rimasto davvero colpito dal suo ultimo incontro con Del Potro. Sapevo di dover essere aggressivo contro di lui dal primo all’ultimo punto. Fortunatamente ho giocato bene nel tie-break e questo mi ha permesso di chiudere la partita in due set”.
“In generale – ha proseguito Djokovic – sono contento delle mie prestazioni fino a qui. Ho vinto in Australia, ho fatto un buon torneo a Dubai e anche a Indian Wells ho giocato abbastanza bene. Arrivando a Miami ero tranquillo, perché più il tempo passa, maggiore è la qualità del mio tennis. Questo ultimo incontro forse è stato il migliore da quando sono arrivato negli Stati Uniti”.

Dall’altra parte del tabellone invece ci saranno Rafael Nadal e Andy Murray, che si sono guadagnati l’accesso alla semifinale rispettivamente contro Jo-Wilfried Tsonga e Janko Tipsarevic.

I due, da bravi cavalieri, si sono omaggiati a vicenda, ma la sfida potrebbe prospettarsi davvero interessante se i rispettivi problemi di salute( problemi allo stomaco per Andy e al ginocchio per Rafa, ndr) potessero non intralciare il gioco.

“Giocare contro Andy – ha dichiarato Rafa - è sempre un piacere e un divertimento, perché lui è capace di spingerti ai limiti. La cosa negativa è che devo tentare di ristabilirmi in toto prima del match, perché l’unico modo che ho di vincere contro di lui è essere al massimo della forma, altrimenti la vedo difficile. Comunque non voglio avere pensieri negativi in questo momento, mi sono classificato di nuovo per una semifinale Masters 1000, la seconda consecutiva, quindi sono contento. Spero solo di poter ritornare in forma in vista del match”.

Da parte sua Murray ha affermato: “Sarà un incontro duro, ma allo stesso tempo divertente, perché mi piace giocare contro di lui. Qui a Miami ha fatto ottimi risultati negli ultimi due anni, quindi credo che anche le condizioni del campo siano buone per il suo tipo di gioco. E’ chiaro che sta giocando un buon tennis in questo momento: la scorsa settimana ha raggiunto le semi e vinto il doppio e sono ottimi risultati considerando anche il lungo break che ha avuto”.
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Re: ATP 1000 Miami (20)

Messaggio  errex il Ven Mar 30, 2012 6:52 pm

Miami - USA






Rafael Nadal si ritira! ´Spero di recuperare per la stagione su terra´

Troppo forte il dolore al ginocchio per lo spagnolo, via libera per Murray che va in finale




Andy Murray è in finale al Sony Ericsson Open. I problemi al ginocchio hanno impedito a Rafael Nadal di scendere in campo.

Rafa si scusa coi propri sostenitori su twitter: "Lo siento mucho por mis fans, los que están aquí en Miami y los de todo el mundo. No me encuentro en condiciones para jugar hoy x mi rodilla"

Non cambia il programma di giornata, Djokovic e Monaco scenderanno in campo all'1 della notte italiana.

Le prime parole di Rafa in conferenza stampa:

"Ho continuato a giocare nonostante avessi la tendinite fino a quando oggi la situazione è peggiorata, non ero più in grado di giocare. Farò degli esami medici domani. Spero di essere al 100% per la stagione sulla terra".

"Mi dispiace per tutta la gente qui e per coloro che avrebbero visto la partita in tv. Dispiace soprattutto per me perchè è davvero brutto lasciare un torneo in questo modo".

"Non so quando potrò tornare a giocare. Dovrò incontrare il mio medico in Spagna. Per il momento la programmazione rimane uguale: Montecarlo e Barcellona".

"Non voglio parlare del problema che riguarda la lunghezza della stagione. Credo che non sia il momento opportuno. Ho detto già tutto quello che c'era da dire. Ho deciso di fermarmi a febbraio perchè volevo disputare una buona stagione sul cemento e poi sulla terra. Avevo deciso di riposare dopo l'Australia proprio in vista di questo torneo, e da allora ho comunque fatto una finale e due semifinali".

"Il dolore al ginocchio l'ho accusato sin dall'inizio del torneo ed ogni giorno notavo che nonostante le cure peggiorava sempre di più. Oggi non ero proprio in grado di competere e non ho voluto ingannare nessuno, i tifosi e il mio avversario. Cerco sempre di dare il meglio in campo, con o senza infortuni, ma quando vedo che non posso, non posso".

"Non mi sono potuto nemmeno allenare perchè il ginocchio mi fa davvero male. Non voglio che la situazione si aggravi ulteriormente".

Raggiunto telefonicamente, interviene il medico dello spagnolo, Angel Ruiz Cotorro: "Credo che ce la farà a recuperare per la stagione sulla terra".

Continua Rafa: "L'infortunio che ho adesso non è diverso da quelli che ho avuto in passato. Posso dire però che i tendini stanno meglio rispetto a tre anni fa. Starò a riposo per qualche giorno, farò dei trattamenti e poi vedremo se sarò in grado di iniziare gli allenamenti sulla terra. So già cosa dovrò fare per tornare a posto, ed è quello che farò".

TWI (n.d.r.)


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Re: ATP 1000 Miami (20)

Messaggio  errex il Sab Mar 31, 2012 1:20 am

Miami - USA





Murray vs Djokovic


Amici/nemici, i due stanno animando positivamente il circuito con sfide sempre interessanti. A Miami domani scriveranno un ulteriore capitolo della storia…

A partire dalla semifinale di Roma 2011, le sfide tra Novak Djokovic e Andy Murray hanno guadagnato un certo appeal agli occhi del pubblico. Vuoi perché i due sono cresciuti insieme, vuoi perché nel frattempo anche l’inglese ha raggiunto una certa maturità, i loro incontri hanno avuto la capacità di appassionare i tifosi e gli addetti ai lavori, anche più di alcune finali ’successive’.

I due si troveranno di nuovo ora nella finale di Miami dove Novak detiene il titolo e Andy è oramai di casa, ma all’appuntamento di domani il numero 1 e il numero 4 del ranking mondiale arriveranno in maniera ben differente.

Murray infatti, visto il ritiro di Rafael Nadal, ha saltato un altro turno di gioco e si prepara ad affrontare la sfida un po’ a freddo, dovendo cambiare completamente allenamento: “E’ chiario che se giochi due partite in maniera consecutive è differente rispetto ad avere pause di due o tre giorni. Guardando il lato positive della cosa, avrò sicuramente maggior tempo per riposarmi, anche se non so dire ora cosa accadrà, perché non mi è mai successo prima credo di saltare due partite all’interno di un torneo per ritiro dei miei avversari. Spero in un feeling positivo”.

“ Questo ritiro – ha proseguito lo scozzese – mi ha dato però maggior tempo per riprogrammare i miei allenamenti: in vista della sfida con Rafa infatti mi ero preparato con giocatori mancini, mentre in attesa di Novak ora dovrò abituarmi di nuovo ai destrorsi e in questo mi stanno già aiutato Paes e Stepanek. Mi sono allenato molto questa settimana, ma non ho disputato molti match, è stato davvero strano. Come ho già detto, spero di arrivare riposato e che questo contribuisca ad una bella finale”.

Sulla sua rivalità con Novak, Andy ha affermato: “E’ chiaro che questi incontri ravvicinati, ti aiutano a capire a quale livello sei. Aver giocato contro Nole a poca distanza dagli Australian Open è stato positivo, perché sono riuscito a portare a casa il match (anche se poi ho perso contro Roger). Ora so che alcune cose che ho messo appunto funzionano bene contro Djokovic e meno contro Federer, mentre ci sono colpi che contro i primi due vanno bene, mentre con Rafa non sono per niente utili”.

Djokovic invece da parte sua arriva con una settimana intensa sulle gambe e con l’obiettivo di non perdere ulteriori punti accumulate nella scorsa stagione.

“Andy sta giocando davvero bene – ha dichiarato Nole – ma non è una sopresa, perché oramai è tra i top player da diversi anni: ha disputato un paio di finali Slam, vinto non so quanti tornei, il suo talento e il suo potenziale sono di certo fuori discussione. Lui può essere pericoloso oramai su ogni tipo di superficie. Qui abbiamo già giocato la finale nel 2009 e fu lui a uscirne vincitore in quella occasione, anche perché lui qui si trova molto a sua agio e ama le condizioni di gioco”.

“Abbiamo uno stile che in qualche modo si somiglia – ha proseguito il numero 1 del ranking mondiale – e ci conosciamo bene perché siamo cresciuti insieme e siamo ottimi amici anche fuori dal campo. Sono sicuro che sarà un bel match”.

Sui recenti progressi di Andy, Novak ha poi affermato: “ Il tempo sarà il miglior giudice, certo che ha avuto un inizio di stagione ottimo con la vittoria di Brisbane e le finali che ha raggiunto in seguito. Un po’ si sente che qualcosa è cambiato: ad esempio sta utilizzando meglio il suo dritto, in maniera più efficace. Non so se tutto questo dipenda solo dalla presenza di Lendl al suo fianco. Certo che lui è una leggenda del nostro sport e di sicuro il fatto che gli sia accanto è importante. Per il resto sarà il tempo a parlare per noi”.
Immagine e articolo da T.it (n.d.r.)
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Re: ATP 1000 Miami (20)

Messaggio  errex il Dom Apr 01, 2012 10:00 am

Miami - USA


Winner 2012



(Photo by Matthew Stockman/Getty Images)


Novak Djokovic d. Andy Murray 61 -76 (74)

Djokovic vince per il secondo anno consecutivo il Masters 1000 di Miami superando in finale un Murray combattivo solo nel secondo set. Per il serbo è il primo Masters stagionale che arriva dopo la vittoria in gennaio dell'Australian Open

Troppo tardi. Deve aver pensato a questo Andy Murray al termine nel tie-break che ha consegnato una nuova vittoria a Novak Djokovic, la prima in un Masters 1000 in questa stagione e la seconda importante imposizione nel 2012 dopo lo slam australiano. Sì perché come in semifinale a Melbourne, dove lo scozzese aveva regalato il quarto set a Djokovic finendo poi per essere sconfitto anche lì al quinto dopo una battaglia durata 4 ore e 50 minuti, anche oggi Murray "regala" un set al suo avversario... che quando è il Tipsarevic di turno è recuperabile ma quando si tratta di Djokovic è un lusso che non ci si può permettere.

ASSENTE INGIUSTIFICATO - Parte forte, fortissimo, nel primo set Djokovic che nel quarto gioco (secondo turno di battuta per Murray) trova il break che viene replicato poi nuovamente quando lo scozzese si presenta al servizio nel sesto game. Solido dal fondo, solidissimo al servizio, il serbo non concede praticamente mai spazio per rientrare a Murray che sembra particolarmente in difficoltà dal tennis "tergicristallo" impostogli dal suo avversario. Bastano quarantasei minuti al numero uno al mondo per scappare 6-1 e ad andare al secondo set.

IL RISVEGLIO - Murray, in difficoltà anche in avvio del secondo set, trova probabilmente nel terzo game la molla che fa scattare il meccanismo giusto nella testa. Sotto 15-40, lo scozzese rimonta trovando un paio di colpi vincenti dal fondo che oltre a dargli fiducia probabilmente gli portano la piena consapevolezza che con il serbo, se concentrato, può giocare alla pari. Djokovic da quel momento in poi inizia a soffrire il ritorno di Murray che ora, anche dal fondo, costringe il serbo a ricevere analogo trattamento cui lui stesso era stato sottoposto nel primo set.

QUESTIONE DI TESTA - La differenza tra i due però, oggi, sta tutta qui. Anche se in leggera difficoltà Djokovic rimane in partita e una statistica racconta meglio di qualsiasi parola il concetto appena espresso: le palle break concesse nel secondo set dal numero uno al mondo sono infatti zero e di possibilità reali per lo scozzese di allungare la partita al terzo set, nonostante il gioco ritrovato, non ce ne sono. Nel naturale prolungamento del set al tie-break è poi Djokovic ad avere la meglio. Murray parte male e regala subito un mini break all'avversario tirando in rete un semplice rovescio. Il ragazzo di Belgrado ne approfitta solo in parte facendosi recuperare nel turno di battuta immediatamente successivo. Dopo l'ennesimo - e devastante - scambio lunghissimo vinto da Murray, lo scozzese combina il pasticcio commettendo un doppio fallo nel momento più delicato del tie-break. Djokovic capisce che l'occasione è troppo grande e che Murray, al terzo set, sarebbe probabilmente esalato dalla rimonta; ecco quindi che a differenza dello scozzese Nole al servizio sfodera un ace che racchiude in se più di un semplice punto e gli consegna il primo Masters stagionale.
Yahoo/Eurosport (n.d.r.)
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